domenica 1 luglio 2018

Giocattoli per riportare il sorriso ai bambini ospedalizzati: iniziativa di beneficenza a Nocera

Se ci si crede davvero e fino in fondo le cose possono trasformarsi... Perchè ogni cammino comincia da un solo passo ed ogni cambiamento da un pensiero, tradottosi in azione, che guarda oltre gli ostacoli ed immagina un orizzonte diverso, più luminoso, anzi dai riposanti colori pastello.

Come quei colori che affrescano le pareti dei reparti di pediatria, affinché i bambini, in particolar modo quelli lungodegenti, possano ritrovare tra quelle mura un pezzetto di spensieratezza, nonostante la sofferenza ed il momento di grigiore imposto dalla malattia.

Affinché quel luogo, l'ospedale, assuma un'aria familiare, assomigliando di più alla propria stanzetta.


Per completare l'opera tanti giochi, di forme e colori diversi, per premiare ogni sorriso che si allarga su quei visi gioiosi e coraggiosi, nonostante tutto, e un gruppo di compagni con cui condividere momenti di aggregazione. 

Infatti, il sorriso dei bambini è capace di illuminare qualsiasi ambiente, anche quello triste degli ospedali! 

Ne hanno dato la dimostrazione un gruppo di 15 ragazzi, 15 colleghi - tutti facente capo alle agenzie “Professionecasa” di Nocera (Inferiore e Superiore) e Castel San Giorgio - che nei giorni scorsi hanno fatto visita ai bambini ricoverati nel reparto “Pediatria” dell’Ospedale Umberto I di Nocera in compagnia di animatori e carichi di regali destinati ai piccoli pazienti.

L’ospedale per il bambino rappresenta il distacco dalla propria casa, dalle proprie abitudini, dai propri punti di riferimento, oltre che il contatto – forse per la prima volta – con la malattia, con la sofferenza personale e con il dolore degli altri. 
L’obiettivo dei 15 ragazzi è far sentire i piccoli ammalati “come a casa”, perciò hanno deciso con questo piccolo gesto di inaugurare una serie di iniziative finalizzate a minimizzare i disagi di natura psichica cui sono soggetti i bambini ricoverati in ospedale rendendo gli ambienti dei nosocomi accoglienti e colorati, in grado di rispondere alle esigenze di gioco e di espressione dei piccoli. 
Ecco i nomi dei 15 “colleghi di lavoro”: Alessandro Palmieri, Alfonso Villani, Annalisa Landucci, Antonella Ruggiero, Antonella Senatore, Debora Carlucci, Marco Romano , Mario Blasio, Mario Mazo, Matteo Vicidomini, Raffaele Coppola, Raffaele Tafuri, Ryzhanovich Aliaksandryna, Salvatore Fausto e Sara Iannone.


I bambini sono i nostri maestri di vita – afferma uno di loro, ovvero Mario Mazo - . E’ grazie ai piccoli, al momento magico della loro nascita, alla semplicità dei loro gesti, alla sincerità delle loro parole che ci rendiamo conto dell'importanza di ogni vita umana. Qualsiasi posto è più luminoso se al suo interno c’è un bambino che sorride!”. “Il nostro obiettivo – concludono i 15 ragazzi – è illuminare le stanze di tanti altri ospedali attraverso il sorriso dei bambini che vi sono ricoverati. Rinnoveremo periodicamente questa nostra iniziativa e speriamo che questo nostro gesto funga da sprono per tantissime altre persone che hanno la possibilità di fare altrettanto in altre zone d’Italia”.

Nessun commento: