Un blog nato per farvi appuntare l'attenzione su alcuni aspetti della realtà sociale economica e perchè no? dell'anima...attraverso le mie parole. E per assaporare gioie e dolori, confortandoci e confrontandoci, sempre e comunque. Perchè il confronto è la chiave di un reale sviluppo...
sabato 15 febbraio 2014
L'impegno di Leonardo De Lorenzo con la sua musica per girasoli
sabato 2 aprile 2011
Tornano le farfalle della Uildm contro le distrofie muscolari

Fino a domani, domenica 3 aprile 2011, torna la Giornata nazionale Uildm (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare).
Fino a domani, quindi, in cinquecento piazze italiane sarà possibile ricevere le farfalle tricolori di pelouche targate Uildm ripiene di cioccolatini (un ottimo regalo di Pasqua che sostiene una causa importante).
Il fatto che le farfalle siano tricolori non è un caso.
Infatti in questa settima edizione, la manifestazione coincide con una ricorrenza molto significativa: i cinquant'anni di costituzione (1961-2011) della Uildm. Oltre ad essere i colori della bandiera (la ricorrenza dei 150 anni dell'Unità italiana si è celebrata lo scorso 17 marzo 2011) il bianco, il rosso ed il verde sono i colori rappresentativi dell'associazione. In piazza, fino a domani (3 aprile) migliaia di volontari. Oltre alla farfalla ripiena di cioccolato con il contributo sì riceverà materiale informativo sull'attività dell'associazione e sulle distrofiemuscolari e sulle altre malattie neuromuscolari. Patologie genetiche caratterizzate dalla progressiva degenerazione e indebolimento dei muscoli volontari e nelle forme più gravi - tra cui la distrofia di Duchenne e l'amiotrofia spinale (Sma) -, arrivano ad impedire alla persona di camminare e stare in piedi. Anche in giovane età.
Obiettivo: distribuire 110 mila farfalle per raccogliere i fondi necessari a sostenere la nascita, a Messina, del Centro clinico Nemo Sud: il nuovo punto di riferimento per le persone con malattie neuromuscolari che abitano al Sud e le loro famiglie. Testimonial l'attrice Maria Grazia Cucinotta.
"Nemo Sud - spiega Giuseppe Vita, direttore dell'Unità operativa complessa di Neurologia e Malattie Neuromuscolari del Policlinico 'G. Martino' di Messina - avrà la sua sede al quarto piano del padiglione B del nostro Policlinico e opererà in sinergia con il centro neuromuscolare già presente nell'ospedale. Le due strutture lavoreranno parallelamente, occupandosi la prima dell'assistenza multidisciplinare di pazienti con esigenze più rilevanti e la seconda della prima diagnosi e del follow-up di alcune malattie".
Secondo quanto spiegato da Vita, Nemo Sud avrà 20 posti letto, alcuni dei quali di alta complessità, e 2 posti di Day Hospital, e rappresenterà una realtà di eccellenza per la presa in carico e il trattamento dei pazienti neuromuscolari, esempio unico nel Centro-Sud d'Italia.
L'integrazione con il territorio, secondo quanto ribadisce anche Alberto Fontana, presidente nazionale Uildm, avverrà attraverso le reti associative di Uildm, Aisla (associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica) e di altre Associazioni di pazienti e attraverso convenzioni con le aziende sanitarie provinciali e con le aziende ospedaliere.
Oltre alle Sezioni Provinciali dell'associazione, che già da alcuni mesi stanno lavorando alle iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi che verranno promosse sul territorio nelle prossime settimane, alla Giornata nazionale Uildm collaborano anche partner, quali Fondazione Telethon, Avis, Famiglie Sma, Asamsi e l'associazione Reiki Rau.
Inoltre fino al al 9 aprile è possibile inviare un sms al 45509
E' possibile donare 2 euro da un numero telefonico TIM, Vodafone, Wind, 3, CoopVoce e Tiscali oppure 5 o 10 euro chiamando da telefono fisso Telecom Italia, Fastweb e TiscaliPuoi guardare lo spot al link http://www.youtube.com/watch?v=qXfUM-m9VCI&feature=player_embedded
Per maggiori informazioni: www.uildm.org
mercoledì 30 marzo 2011
Perchè a me? Storie di ordinaria violenza

L'ecocucina. Degli ortaggi non si butta nulla

Per non far entrare i cibi in contatto con acqua sporca e detersivi basta chiuderli in vasetti di vetro o sacchetti sottovuoto, chiusi ermeticamente. In un’ottica “salvambiente” i sacchetti possono essere riutilizzati più e più volte lavandoli bene e facendoli asciugare all’aria.
lunedì 28 marzo 2011
Stalking: un numero verde ed un piano nazionale contro la violenza di genere

Stalking. Ossia quando l'amore diventa attenzione molesta fino a sfociare in una vera e propria ossessione che può portare lo stalker, ossia il molestatore, a compiere gesti estremi.
Nella realtà lo stalking è caratterizzato da un’escalation di comportamenti ossessivi che passa attraverso pedinamenti, lettere e fiori, appostamenti, minacce di violenza, violenza fisica e sessuale, fino ad arrivare a comportamenti estremi come tentato omicidio ed omicidio.
Oggi lo stalking è un reato punibile con una detenzione fino a quattro anni.
“Ciò che deve far scattare un campanello d’allarme e far pensare allo stalking - spiega Giovanni Amoroso, presidente di AICo Campania (Associazione Italiana Counselling) – è la continuità nel tempo, la frequenza ed il tono dei messaggi e delle comunicazioni”. Un tono che oscilla tra l’aggressivo e lo svalutante e l’implorazione di rappacificarsi .“Il comun denominatore è lo stesso – continua Amoroso -. Il tentativo compulsivo di mantenere il contatto e, attraverso diversi strumenti, il controllo sull’altro”.
Un contatto “ossessivo” che dimostra una chiara mancanza di ascolto.
Quando si comincia ad avvertire un segnale di malessere… che fare? Innanzi tutto, attivarsi per reagire e chiedere aiuto.
Alla propria famiglia, agli amici e poi agli esperti: terapeuti, counselor, avvocati.
Per dare una mano concreta a capire dove si è e cosa si può fare è nato a Pozzuoli un servizio di Counselling ad accesso totalmente gratuito. Il sevizio è attivo dal settembre 2010 nell’ambito del progetto “Angeli allo Sportello”, promosso dall’associazione Angeli Flegrei Onlus in collaborazione con Csv Napoli ed in partnership con le associazioni Avis Comunale Pozzuoli e Campi Flegrei Terzo Settore (per chi voglia rivolgersi al servizio in forma totalmente anonima, attraverso un filo diretto con gli esperti, è disponibile attraverso il sito internet www.angeliflegrei.it una mail dedicata sportellocounselling@angeliflegrei.it al fine di avere in modo riservato e anonimo un primo approccio con i counsellor)
“Il risultato immediato connesso al servizio di couselling- chiarisce Luigi Lucci, presidente di Angeli Flegrei Onlus - è la percezione, da parte di persone, anche vittime di situazioni pesanti dal punto di vista emotivo, di avere un punto di riferimento preciso e la forte sensazione di sentirsi accolti con possibilità di scambio dialettico ed emotivo”.
Ciò che è fondamentale è la possibilità di confrontarsi ed avere a disposizione modelli di relazione equilibrati.Una possibilità che arriva grazie ad una presa di consapevolezza da parte della vittima stessa ed alla decisione di uscire da un vortice grazie al ricorso alle proprie risorse inespresse per trovare soluzioni possibili.
In definitiva lo stalker, secondo gli esperti, è una persona che si è sentita poco amata e quindi non ha sviluppato una vera capacità di amare. “Se non sai come amare – ribadisce Amoroso - non sai neanche come separarti”
Per maggiori informazioni e per accedere al servizio gratuito di Counselling:
Angeli Flegrei Onlus C/o Open Center
Via Celio Rufo, 20 - Pozzuoli
Tel. 081.853.14.17 - Fax. 081-3032084;
e-mail: info@angeliflegrei.it; website: www.angeliflegrei.it
domenica 27 marzo 2011
La Napoli dei misteri. Nei suoi vicoli riti e miti

La magia della tradizione ebraica: Giosafatte ed il settimo nipote

Perchè leggere “I racconti di Giosafatte e del suo settimo nipote” di Rosso Capuano?
Il perchè riposa tra le pagine di un libro "prezioso" all'interno del quale si ritrova tutta la magia e la melanconia tipica della tradizione ebraica.
Il libro inaugura la collana di narrativa e poesia “La Casa della Vita” di Antonio Pisano editore.
La Casa della vita , infatti, nell’Antico Egitto rappresentava il luogo in cui aveva origine la conoscenza e la cultura.
L’esordio letterario di Capuano, classe 1946, da sempre studioso di glottologia e filologia, recupera, affinchè non vada perduta, una parte significativa dell’identità flegrea, in particolare di Bacoli, dove, a partire dalla seconda metà del ‘500, giunsero gruppi di ebrei, già allora vittime di persecuzioni in più parti d’Europa e del mondo, come ricorda lo stesso autore, dando origine ad un incrocio di usi, costumi e tradizioni.
Il libro, impreziosito dall’utilizzo di carta tatami, che ricorda la consistenza di una pergamena, costituisce uno scrigno della memoria. Nove racconti, divisi in due parti, che nonno Giusafatte (Giusafàt, come suona nel dialetto di questa terra) raccontava ai suoi nipoti, per allietare le serate quando ancora la televisione non esisteva. Nove racconti che riannodano i fili di una memoria spezzata, visto che spesso il passaggio degli Ebrei nei Campi Ardenti non è ricordata da nessun libro, come spiega Capuano nella postfazione.
Nella prima parte l’autore trascrive i racconti uditi dal nonno, salvando così un’importante tradizione orale, di cui cerca di mantenere intatta l’atmosfera, attraverso uno stile leggero e fresco. Intrecci di vita incantevoli o drammatici che hanno il sapore di una fiaba. Nella seconda parte lo scrittore dà vita ad un gruppo di racconti che si ispirano alle tradizioni flegree, tratteggiando, ad esempio, personaggi come quelli della janara o della Sibilla.
Non è un caso che a far rivivere queste tradizioni sia il settimo nipote di Giosafatte. Infatti, il sette, come ricorda Antonio Pisano, ha una forte valenza simbolica. Sette sono i giorni in cui è avvenuta la creazione di ogni cosa, sette i vizi capitali e le volte in cui sarà punito chi uccide Caino. E sette è il numero di lettere da cui è composto il nome di Dio.
Scheda
Titolo: I racconti di Giosafatte e del suo settimo nipote
Autore: Rosso Capuano
Casa editrice: Antonio Pisano Editore
Anno: 2010
Collana: La casa della Vita
Pagine: 150
Prezzo: 16 €
